
Moriarty the Patriot è un manga scritto da Ryosuke Takeuchi e illustrato da Hikaru Miyoshi. L’opera si ispira ai racconti di Arthur Conan Doyle, ma li racconta da un punto di vista originale: quello del suo famoso antagonista, William James Moriarty. La storia è ambientata nel Regno Unito del XIX secolo, una società caratterizzata da forti disuguaglianze tra classi sociali.
Il protagonista non viene rappresentato come il classico “cattivo”, ma come un personaggio molto intelligente, freddo e determinato, convinto di poter costruire una società più giusta anche attraverso azioni estreme come l’omicidio. Questo rende il manga interessante perché porta i lettori a riflettere continuamente sul confine tra giustizia e vendetta. Nel corso della storia compaiono anche Sherlock Holmes e il suo aiutante John H. Watson, che non sono soltanto i rivali di Moriarty, ma diventano figure fondamentali per lo sviluppo della trama.
Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più è il modo in cui vengono costruiti i personaggi: nessuno è completamente buono o cattivo e ognuno ha motivazioni che aiutano a comprendere le sue scelte. Anche i disegni sono molto curati, eleganti e, a mio parere, particolarmente adatti all’atmosfera misteriosa del racconto.
Consiglio questo manga anche a chi non legge spesso fumetti, perché la storia è coinvolgente e ricorda quasi un romanzo giallo. Oltre a divertire, fa riflettere su temi importanti come il potere, le differenze tra le classi sociali e il significato della giustizia.
Emily Bena – 3 liceo A