
L’uomo alla ricerca di senso (Man’s Search for Meaning) è un’opera a metà tra approfondimento psicologico e racconto autobiografico sul senso della vita.
L’autore, psichiatra ebreo e fondatore della logoterapia, in poche pagine cerca di individuare un significato dell’esistenza anche all’interno di un campo di concentramento.
Il libro è suddiviso in più sezioni: una prima parte, di carattere autobiografico, racconta la vita nei campi di concentramento nazisti; segue una riflessione sulla psicologia dell’autore e di alcuni detenuti (anche se Frankl evita il termine “sopravvissuti”, poiché il dolore provato non permette una vera sopravvivenza psicologica); infine, l’ultimo capitolo offre una sintesi della logoterapia. Alcune edizioni presentano anche una raccolta di lettere scritte dall’autore nel corso della sua vita.
Frankl revisionò più volte il suo libro: esso fu infatti scritto poche settimane dopo la liberazione, con l’intento di testimoniare al mondo le condizioni disumane dei lager; nel tempo è stato ampliato e rielaborato fino alla forma attuale.
Si tratta certamente di un libro toccante, ma soprattutto di un’opera che invita a riflettere sia sulle vere difficoltà della vita, sia sulle violenze ingiustificate subite dai prigionieri.
Jacopo Orrù – 3 liceo A